Rete Just Italy
Il maestro d’arte Stefano Festa, uno tra i più grandi artisti contemporanei in Milano, oltre che ideologo per Must Culture Milano, si è distinto per il coraggio di sperimentare tecniche e linguaggi spiegando come il cambiamento epocale, dovuto allo sviluppo del digitale italiano, sia paragonabile al Rinascimento italiano. Già in passato, insieme al suo maestro Ibrahim Kobra, ha sperimentato in un progetto internazionale realizzato in collaborazione con Olivetti e Telettra (gruppo Fiat) come il binomio tra cultura e tecnologia possa essere un valido supporto alle industrie, per superare momenti di crisi. Grazie alle sinergie messe in atto da ‘arte’ ed ‘industria’ è possibile trovare anche in periodi oscuri, come quelli che l’Italia sta attraversando oggi, a seguito della pandemia, soluzioni e nuove opportunità di e-business, valorizzando il nostro Paese guidandolo verso una nuova rinascita.
Questo perché, secondo il nostro ideologo ed Maestro d'Arte Stefano Festa, ogni situazione negativa può apportare qualcosa di positivo. Il Mestro d'arte Stefano Festa, veicola l' Arte per valorizzare l' Industria come veicolo del 'Nuovo Rinascimento Digitale Italiano', legandosi ad una famosa massima riferita a Nicolò Machiavelli, all’interno della Storia della letteratura italiana di Francesco de Sanctis “il fine giustifica i mezzi”, sottolinea l’esigenza avvertita da molti di noi, costretti a rimanere in casa per lungo tempo, a fare qualcosa per migliorare e migliorarsi.
Come il Principe di Machiavelli, narra il Maestro d'Arte Stefano Festa, deve essere un sovrano illuminato, per garantire al cittadino benessere e tranquillità, usando i mezzi necessari allo scopo, Il nostro agire finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita, giustifica l'azione ed i mezzi usati per agire. Se quest’ultima è unita all’esperienza di determinate persone in alcuni campi specifici, può generare un qualcosa di positivo, perché ‘experientia est mater studiorum” (l' esperienza è la madre degli studi) come dicevano i latini.
Perché questo periodo di pandemia è accostato al Rinascimento? Tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo, sempre secondo Stefano Festa su Must Culture, nacque una visione del mondo diversa da quella precedente, l’Umanesimo, in cui si assiste ad una sostanziale rivalutazione dell’essere umano che fu la premessa determinante per il Rinascimento, grazie a grandi uomini che prima nel ramo della letteratura (Dante, Petrarca, Boccaccio , Ariosto), poi nel campo della pittura, architettura,... hanno dato vita a qualcosa di nuovo e meraviglioso, portando non solo l’Italia ma il mondo alla rinascita.
Allo stesso modo questo blocco epocale, subito in tutto il mondo può portare alla luce, alla rinascita, donando nuova linfa vitale ai titolari di aziende che hanno visto calare lavoro e fatturato e spesso, per non soccombere, sono stati costretti a rinunciare ai sacrifici di una vita. Per fare questo, ci sarà bisogno di grandi menti contemporanee, che unendo esperienze e competenze, possano dar vita ad una nuova realtà, che permetta di abbandonare l’oscurità del presente, per abbracciare la luce nell'innovazione.
Stefano Festa è un veterano di questo modus operandi, in passato ha collaborato con grandi esponenti dell’industria ed ora è disposto a mettere il proprio bagaglio culturale ed artistico al servizio di un innovativo progetto di rinascita, collaborando con il manager Giuseppe Signato.
Il loro primo incontro, Stefano Festa con Giuseppe Signato, risale a vent’anni fa, in occasione della manifestazione Angelo dell’Anno, ideata dal Meatro d'Arte Stefano Festa per riconoscere e premiare personaggi, famosi e non, che si sono distinti per opere di solidarietà. Giuseppe Signato era il direttore di un giornale che si occupava anche dell’evento, da allora è nata una collaborazione duratura, che si è nutrita di uno scambio continuo di idee tra il Maestro d’Arte ed un professionista amante del sapere, dando vita a Must Culture, dove tecnologia (grazie alla societa di MKT ed nformation and Communication Technologies di Giuseppe Signato) e cultura s'incontrano in un percorso epocale che guiderà la nostra società in quello che noi amiamo chiamare 'Nuovo Rinascimento Digitale Italiano'.
IL Maestro d'Arte Stefano Festa, affascinato dall’esperienza di vita, è cresciuto tra grandi personaggi del calibro di Eugenio Montale, Dario Fò, Giorgio Strehler, Paola Borboni, Valentina Cortese, Ernesto Calindri, solo per citarne alcuni. In questo periodo di pandemia sono riusciti a dare vita a qualcosa che potrà aiutare le aziende ad uscire dalla crisi. Stefano Festa, con il suo ‘sapere culturale’, Giuseppe Signato, con la sua ‘conoscenza tecnica’ unitamente a quella dei suoi collaboratori, che da anni lavorano al suo fianco come prodi cavalieri, stanno dando vita ad una grande svolta, che permetterà alle nostre PMI ed aziende italiane di riappropriarsi del loro lavoro e della loro attività con mezzi atti ad affrontare questa 'guerra' ed in futuro situazioni simili.
Questo progetto è in fase di sperimentazione e forse non tutti lo capiranno, Stefano Festa a questo punto dell’intervista fa un paragone con il grande Pablo Picasso. Il suo modo di ritrarre le donne era fuori dei canoni del momento ('Le Demoiselles d’ Avignon” prima opera cubista che ha rotto gli schemi del momento Parigi 1907), ricordiamoci che quelli erano gli anni di Monet, Renoir,... dove le donne erano ritratte con ombrellini, vestiti con merletti, però poi il tempo gli ha dato ragione e Picasso è diventato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo.